|
Al Museo dell'Opera del Duomo si accede dal grande
cancello in ferro battuto che si affaccia su piazza
Duomo alla sinistra della cattedrale.
Nelle sale sono radunate opere e arredi sacri provenienti
dal Duomo e dalle altre chiese del territorio pratese.
Nella prima sala, dove vi sono tracce di affreschi
del XV secolo, meritano di essere segnalate, fra le
altre opere : il rilievo dell'altare proveniente dalla
Badia di Montepiano, firmato da Giroldo da Como; la
Madonna del Parto, attribuita al pittore pratese Bettino
di Corsino (primi del '300); un'Annunciazione di anonimo
fiorentino (primi del '400) e una Crocifissione della
seconda metà del '300. Nella saletta che segue ( e
che si richiama ai fasti rinascimentali) sono esposti
alcuni Corali Miniati; notevole il parato di S. Stefano
donato alla Cattedrale dal Cardinale Alessandro de'
Medici alla fine del '500. La terza sala accoglie
Formelle originale del Pulpito di Donatello (recentemente
restaurate), l'Affresco distaccato raffigurante il
Beato Iacopone da Todi, della metà del'400, proveniente
dal Duomo, attribuito a Paolo Uccello e una grande
tavola proveniente dalla chiesa di Faltugnano raffigurante
la Madonna col Bambino fra i Santi Giusto e Clemente,
attribuita al cosiddetto Maestro della Natività di
Castello operante nel XV sec. Interessanti la tavola
di S. Lucia, attribuita la periodo di Filippino Lippi
e il Cofanetto dove era custodito il Sacro Cingolo
Mariano del 1446. Nella quarta sala troviamo: il Ritratto
di Lapo Spighi, attribuito a Michele Ridolfo del Ghirlandaio;
un Crocifisso di scuola botticelliana; una composizione
di Carlo Dolci. Nella quinta sala, quella detta "del
Tesoro" sono esposte alcune pregevoli opere di
oreficeria tra cui il Reliquario.
Orari delle visite: Il museo è aperto
nei giorni feriali dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15
alle 18,30. Nei giorni festivi dalle 9,30 alle 12,30.
Chiusura settimanale: martedì. Il biglietto
di ingresso costa 10 mila lire.
Informazioni: tel. 0574 29339
|