monumenti la città | monumenti | Conservatorio e Monastero di San Niccolò

Conservatorio e Monastero Nell' aprile 1321 moriva ad Avignone il Cardinale Niccolò da Prato il quale destinava nel suo testamento una cospicua somma alla fondazione di un monastero di suore domenicane. Il Comune, nel 1322, assegnava all'edificio uno spazio tra Porta Fuia e Porta Gualdimare, non lontano dal convento dei frati domenicani. La costruzione, iniziata nel 1323, venne terminata cinque anni più tardi. Era costituita dalla chiesa con coro annesso, dalla sala capitolare, dal refettorio grande e quello piccolo; le celle delle monache furono costruite sopra la sala capitolare e il refettorio. Il fianco spoglio della chiesa, in alberese appena ravvivato in alto da piccoli archi trilobati in cotto, è impreziosito da un unico elemento, il grande portale, con lunetta dipinta e a dicromia bianco alberese - verde serpentino del Monferrato. Le grandi paraste su basi di serpentino e coronate da capitelli sono alleggerite da esili colonnine. La lunetta, perimetrata da un arco a tutto sesto in dicromia verde-bianca, è conclusa da un timpano. L'affresco trecentesco della lunetta, di incerta attribuzione, rappresenta la Vergine fra San Domenico e San Niccolò ed è oggi visibile all'interno della chiesa.
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