La
chiesa e il primo nucleo del convento annesso furono
edificati nella seconda metà del XII secolo da
Brunetto de' Rossi, frate eremitano di Sant'Agostino.
Il convento, che nel XV secolo fu interessato da imponenti
lavori (vennero costruiti il transetto e la cupoletta
soprastante), durante la peste del 1527 e di nuovo in
quella del 1630 fu adibito a lazzaretto. L'organicità
e la compiutezza compositiva fanno di Sant'Anna un importante
esempio di architettura rinascimentale. All'interno
sono conservati molti affreschi del Trecento. |